Il Dott. Gennaro Russo, specialista in Otorinolaringoiatria, si occupa della diagnosi e del trattamento di un’ampia gamma di patologie che interessano l’orecchio, il naso e la gola. Attraverso un approccio mirato e l’utilizzo delle più moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche, aiuta i pazienti a gestire disturbi che possono compromettere la qualità della vita, come la poliposi naso-sinusale, l’apnea ostruttiva del sonno, le vertigini, l’ipoacusia improvvisa e le malattie dell’orecchio interno.
Grazie a una costante attenzione alla ricerca e all’innovazione, il Dott. Russo propone percorsi terapeutici personalizzati, sia conservativi che chirurgici, per garantire il miglior risultato possibile. L’obiettivo è offrire soluzioni efficaci e su misura, migliorando il benessere e il comfort dei pazienti con problematiche otorinolaringoiatriche di varia natura.
La Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB) è la causa più comune di vertigini periferiche.
Forma di emicrania caratterizzata da episodi ricorrenti di vertigini associate a sintomi emicranici, come fotofobia, fonofobia e cefalea pulsante, con un forte impatto sulla qualità di vita.
La poliposi nasale è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata dalla crescita di formazioni benigne, chiamate polipi, all’interno delle cavità nasali e dei seni paranasali.
Il russamento abituale, noto come roncopatia, e la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSA) rappresentano due condizioni strettamente correlate che si inseriscono nel più ampio contesto dei disturbi respiratori del sonno.
Il reflusso faringo-laringeo (RFL) è una condizione clinica determinata dalla risalita del contenuto gastrico oltre lo sfintere esofageo superiore, fino a interessare le strutture della faringe e della laringe.
L’otite media rappresenta una condizione infiammatoria o infettiva dell’orecchio medio, una cavità anatomica collocata posteriormente alla membrana timpanica e deputata alla trasmissione delle vibrazioni acustiche attraverso gli ossicini dell’udito (martello, incudine e staffa).
L’otite esterna, comunemente nota come “otite del nuotatore”, è un’infiammazione del condotto uditivo esterno, spesso causata da infezioni batteriche o fungine.
L’ipoacusia, comunemente nota come perdita dell’udito, rappresenta una condizione in cui si verifica una riduzione della capacità di percepire i suoni.
Gli acufeni, clinicamente noti come tinnito, rappresentano percezioni sonore in assenza di stimolazioni acustiche esterne.
L’impianto cocleare è un dispositivo elettronico che ripristina la percezione uditiva nei pazienti con ipoacusia neurosensoriale grave o profonda, quando gli apparecchi acustici tradizionali non sono più efficaci.
La sinusite, o più propriamente rinosinusite, rappresenta un processo infiammatorio a carico dei seni paranasali, cavità pneumatiche del cranio che comunicano direttamente con le fosse nasali.
La poliposi nasale è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata dalla crescita di formazioni benigne, chiamate polipi, all’interno delle cavità nasali e dei seni paranasali.
La rinite è una condizione infiammatoria della mucosa nasale, a eziologia multifattoriale, che si manifesta con un complesso sintomatologico comprendente ostruzione nasale, rinorrea, starnutazioni, prurito e, in alcuni casi, sintomi oculari associati.
La deviazione del setto nasale è una condizione anatomica relativamente comune, definita dalla dislocazione rispetto alla linea mediana della lamina osteocartilaginea che divide le cavità nasali.
L’adenoidite e l’ipertrofia adenoidea rappresentano due condizioni patologiche correlate alla tonsilla faringea, struttura linfomatosa situata nella volta rinofaringea e parte dell’anello linfatico di Waldeyer.
Il russamento abituale, noto come roncopatia, e la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSA) rappresentano due condizioni strettamente correlate che si inseriscono nel più ampio contesto dei disturbi respiratori del sonno.
Le tonsilliti ricorrenti e croniche sono condizioni infiammatorie delle tonsille palatine che rappresentano una delle principali indicazioni alla valutazione otorinolaringoiatrica, in particolare in età pediatrica ma non esclusivamente.
La disfonia è un’alterazione della funzione vocale che può interessare la qualità, l’intensità, l’altezza o la durata del suono emesso.
Il reflusso faringo-laringeo (RFL) è una condizione clinica determinata dalla risalita del contenuto gastrico oltre lo sfintere esofageo superiore, fino a interessare le strutture della faringe e della laringe.
Tumore maligno che colpisce la laringe, spesso associato a fumo e alcol, con sintomi quali raucedine persistente, difficoltà a deglutire e dolore alla gola.
La Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB) è la causa più comune di vertigini periferiche.
La labirintite e la neurite vestibolare sono patologie infiammatorie dell’orecchio interno che possono causare vertigini, perdita dell’equilibrio e, nel caso della labirintite, anche sintomi uditivi come ipoacusia e acufeni.
Patologia dell’orecchio interno che provoca crisi ricorrenti di vertigine, acufeni, ipoacusia fluttuante e sensazione di pienezza auricolare, legata a un’alterazione del liquido endolinfatico.
Forma di emicrania caratterizzata da episodi ricorrenti di vertigini associate a sintomi emicranici, come fotofobia, fonofobia e cefalea pulsante, con un forte impatto sulla qualità di vita.
Medico-Chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria